Il Mondo Maggioli


Le nostre attività integrate affiancano la Pubblica Amministrazione, i Liberi Professionisti e le Aziende nel semplificare i processi e migliorare i servizi

Soluzioni e Servizi
Tecnologia e conoscenza sono le nostre passioni e il modo con cui siamo sempre riusciti a rispondere alle richieste di un mercato in continua evoluzione
 

Esternalizzazione strategica per la Pubblica Amministrazione


Gli Enti Locali affrontano oggi una crescente complessità negli adempimenti contabili, fiscali e patrimoniali, accentuata dalle riforme dell'armonizzazione e dagli obblighi del PNRR.

Per garantire efficienza e rispetto delle scadenze, molte amministrazioni scelgono di affidare attività specialistiche all'esterno.

I servizi di consulenza di Libram (società del Gruppo Maggioli) offrono il supporto di professionisti qualificati per la gestione finanziaria, permettendo di ottimizzare l'organizzazione interna e ridurre drasticamente il carico di lavoro degli uffici comunali.

Supporto operativo e programmazione finanziaria


Attraverso un approccio personalizzato, i consulenti affiancano l'Ente nella predisposizione dei documenti contabili, nel monitoraggio e nella gestione dell'inventario.

Questo supporto migliora la trasparenza amministrativa e la qualità dei dati, offrendo ai Comuni di piccole e medie dimensioni l'accesso a competenze di alto livello senza costi strutturali fissi.

Affidarsi a esperti esterni assicura continuità operativa e precisione normativa, consentendo agli amministratori di concentrarsi sulle attività istituzionali e sulle esigenze della comunità.

I servizi elaborazione dei dati contabili

Le scadenze e gli adempimenti

Contabilità Economica Accrual

Scadenza adempimento 30/04/2026 per D.lgs 118/2011
Scadenza adempimento schemi ACCRUAL 30/06/2026

Contabilità Economica Accrual

Contabilità Economica Accrual

La Riforma Accrual, prevista dalla milestone M1C1-118 della Missione 1 del PNRR, introduce un nuovo modello di contabilità economico-patrimoniale armonizzata per le Pubbliche Amministrazioni. Per accompagnare il tuo Ente in questo percorso, Maggioli e Libram s.r.l. propongono due soluzioni modulari, studiate per offrire un livello di supporto differenziato in base alle esigenze operative e organizzative:

PACCHETTO ACCRUAL BASE
Servizio operativo dedicato alla redazione degli schemi obbligatori previsti dal D.Lgs. 118/2011 e, in aggiunta, 
degli schemi Accrual per l’esercizio 2025. È la soluzione ideale per gli enti che hanno già esperienza nella gestione contabile e cercano un supporto concreto per adempiere agli obblighi di rendicontazione previsti dalla riforma.

PACCHETTO ACCRUAL GOLD
La proposta più completa: unisce assistenza operativa e formazione personalizzata, includendo:
• Redazione degli schemi 118/2011 e Accrual
• Percorso formativo sugli standard ITAS
• 10 Webinar e aggiornamenti normativi
• Analisi inventario Patrimonio e Regolamento di Contabilità

Pensato per gli enti che desiderano affrontare la riforma con un approccio strutturato e guidato, coprendo sia gli aspetti normativi sia quelli operativi.

Elaborazione dello Stato Patrimoniale semplificato e aggiornamento del Patrimonio per Comuni < 5.000 abitanti

Scadenza adempimento 30/06/2026

Elaborazione dello Stato Patrimoniale semplificato e aggiornamento del Patrimonio per Comuni < 5.000 abitanti

Elaborazione dello Stato Patrimoniale semplificato e aggiornamento del Patrimonio per Comuni < 5.000 abitanti

Dopo le novità normative introdotte dall’art. 232 TUEL come modificato dal DL n. 34/2019, gli enti con popolazione inferiore a 5.000 abitanti devono redigere per il rendiconto 2025 uno Stato Patrimoniale semplificato riferito al 31.12.2025.

Il servizio prevede le seguenti fasi:
› raccolta dati di contabilità finanziaria dell’esercizio 2025;
› rilevazione delle attività immateriali e materiali sulla base delle risultanze di un inventario aggiornato;
› rilevazione delle immobilizzazioni finanziarie secondo il metodo del patrimonio netto;
› contabilizzazione degli accantonamenti sul risultato di amministrazione;
› riconciliazione tra crediti e debiti con residui attivi e residui passivi;
› ricostruzione puntuale del Patrimonio netto anche sulla base del XIII decreto correttivo Arconet.

L’ente riceverà la bozza dei modelli predisposti per verifica e controllo preventivo, al fine di procedere alla stesura della versione finale dei documenti. Il servizio termina con la consegna dello Stato Patrimoniale finale 2025 rappresentativo anche della situazione di partenza dell’esercizio 2026, del file da inviare alla Bdap e della relativa relazione. 

Elaborazione contabilità economica e aggiornamento del patrimonio per i Comuni < 5.000 abitanti

Scadenza adempimento 30/06/2026

Elaborazione contabilità economica e aggiornamento del patrimonio di Comuni < 5.000 abitanti

Elaborazione della contabilità economica e l’aggiornamento del patrimonio per Comuni < 5.000 abitanti

Gli enti con popolazione inferiore a 5.000 abitanti devo­no redigere, per il rendiconto 2025, lo Stato Patrimoniale Semplificato riferito al 31.12.2025. Per addivenire alla redazione di quest’ultimo è però necessario procedere preventivamente alla chiusura dell’inventario. Non si tratta di un aggiornamento puntuale ma della riclassificazione dei soli totali suddivisi per categoria pa­trimoniale alle nuove classificazioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011.

Partendo dalla situazione aggiornata alla data del 1.1.2025, verrà effettuata un’attenta analisi di tutte le movimentazioni delle immobilizzazioni materiali e im­materiali al 31.12.2025 (titolo II della spesa e titolo IV dell’entrata) al fine di garantire la chiusura dello Stato Patrimoniale.

Il servizio prevede le seguenti fasi:
› raccolta dati di contabilità finanziaria dell’esercizio 2025;
› rilevazione delle attività immateriali e materiali sul­la base delle risultanze di un inventario aggiornato;
› rilevazione delle immobilizzazioni finanziarie secon­do il metodo del patrimonio netto;
› contabilizzazione degli accantonamenti sul risultato di amministrazione;
› riconciliazione tra crediti e debiti con residui attivi e residui passivi;
› ricostruzione puntuale del Patrimonio netto an­che sulla base del XIII decreto correttivo Arconet.

Il servizio termina con la consegna dello Stato Patri­moniale finale 2025 rappresentativo anche della situazione di partenza dell’esercizio 2026 e del file da inviare alla Bdap.

Elaborazione del rendiconto della gestione 2025

Scadenza adempimento 30/04/2026

Elaborazione del rendiconto della gestione 2025

Elaborazione del rendiconto della gestione 2025

Il servizio prevede le seguenti fasi:
› elaborazione dei dati sul software in uso (anche mediante collegamento remoto) e stesura dei documenti in bozza;
› inserimento dati relativi al riaccertamento dei residui attivi e passivi;
› calcolo fondo crediti di dubbia esigibilità;
› calcolo del piano degli indicatori;
› stesura atti deliberativi.

L’ente riceverà la bozza dei modelli predisposti per verifica e controllo preventivo al fine di procedere alla stesura della versione finale dei documenti.

Il servizio termina con la consegna del Rendiconto completo dei suoi allegati, dello schema di atto deliberativo e delle relazioni da allegare sia in versione pdf che in formato editabile.

Aggiornamento Inventari beni mobili e immobili

Scadenza adempimento 30/04/2026

Aggiornamento Inventari beni mobili e immobili

Aggiornamento Inventari beni mobili e immobili

AGGIORNAMENTO INVENTARIO DEI BENI IMMOBILI
› Inserimento di tutti i nuovi beni acquisiti nel corso dell’esercizio attraverso la visura di tutti gli atti d’acqui-sto, cessione, convenzione, donazione ed altro stipulati nel corso dell’anno, inerenti il patrimonio immobiliare dell’ente;
› Eliminazione dalle scritture inventariali di tutti i beni ceduti nel corso dell’esercizio;
› Ricalcolo dei valori inventariali in base alla detrazione delle relative quote di ammortamento come indicato al punto 4.18 dell’allegato al D.lgs. 118/2011;
› Capitalizzazione per tutti gli interventi di manuten­zione straordinaria eseguiti con stanziamenti in conto capitale, relativi a fabbricati ed opere di demanio co­munale;
› Visura di controllo presso la conservatoria dei registri immobiliari di tutti gli atti a favore e contro trascritti nel corso dell’anno;
› Verifica delle convenzioni urbanistiche e di eventuali beni acquisiti a scomputo oneri;
› Stampa dei modelli inventariali aggiornati al 31.12.
 

AGGIORNAMENTO INVENTARIO DEI BENI MOBILI
› Registrazione dei nuovi acquisti di beni mobili;
› Registrazione delle alienazioni dei beni mobili (come da comunicazione dei consegnatari);
› Ricalcolo dei valori inventariali in base alla detrazione delle relative quote di ammortamento come indicato al punto 4.18 dell’allegato al D.lgs. 118/2011;
› Registrazione dei cambi di ubicazione dei beni mobili, come da segnalazioni fornite dai consegnatari (attraver-so la compilazione dei verbali di carico e scarico);
› Stampa dei modelli inventariali aggiornati al 31.12;
› Compilazione e produzione del conto della gestione del consegnatario di beni (modello n° 24 DPR 194/96).

Riclassificazione dell’Inventario ai fini Accrual – Fase pilota

Scadenza adempimento 30/06/2026

Riclassificazione dell’Inventario ai fini Accrual – Fase pilota

Riclassificazione dell’Inventario ai fini Accrual – Fase pilota

È necessario predisporre, in affiancamento e a titolo sperimentale, il prospetto di stato patrimoniale e di conto economico secondo i nuovi schemi previsti dal piano dei conti unico ACCRUAL, a partire dai saldi di cui al con­suntivo 2025 redatto secondo gli schemi di cui al D.lgs. 118/2011, che restano a tutti gli effetti vigenti.

Si tratterà quindi, ai fini inventariali, di riclassificare il patrimonio e, là dove necessario, avviare l’analisi sulla necessità di revisione estimativa dei cespiti, in applicazione dei criteri previsti dagli ITAS 4 e 5 regolanti gli aspetti patrimoniali del nuovo siste­ma contabile, attività che si concretizzerà nei prossimi esercizi in concomitanza con il completamento della fase pilota.

Ricognizione straordinaria dei beni mobili e immobili

Ricognizione straordinaria dei beni mobili e immobili

Ricognizione straordinaria dei beni mobili immobili

RICOGNIZIONE STRAORDINARIA DEI BENI MOBILI
Ogni asset viene opportunamente inventariato attraverso il reperimento di dati di carattere descrittivo (tipo bene, materiale da cui è composto, modello, marca commerciale, matricola, dimensioni etc..), ed è correttamente assegnato al consegnatario di riferimento ed opportunamente ubicato all’interno degli immobili che lo ospitano. I cespiti vengono valutati ai sensi di legge al valore di costo, attraverso un’accurata attività di riconciliazione fisico-contabile.

RICOGNIZIONE STRAORDINARIA DEI BENI IMMOBILI
La ricognizione dei beni immobili è l’attività propedeutica alla corretta esecuzione degli adempimenti relativi all’inventario dei beni immobili e consta di fasi sequenziali finalizzate al reperimento di tutte le informazioni necessarie ad un corretto censimento dei cespiti. La gestione del patrimonio degli Enti Pubblici prevede la conoscenza analitica dei beni posseduti, intesa come inserimento dei medesimi nel contesto urbanistico, identificazione della destinazione d’uso, assolvimento o meno di una funzione pubblica e capacità di produrre reddito.

Produzione file MEF

Produzione file MEF

Produzione file MEF

La rilevazione dei beni immobili pubblici, ai sensi dell’articolo 2, comma 222, della Legge n. 191/2009 consiste nell’espletamento delle seguenti operazioni:

› Aggiornamento di eventuali variazioni di proprietà (acquisizioni e cessioni);
› Aggiornamento di eventuali variazioni catastali;
› Aggiornamento della denominazione dei beni, della destinazione d’uso, superficie, ecc.;
› Aggiornamento delle detenzioni con l’inserimento a sistema dei dati richiesti per gli immobili di proprietà dell’Ente e/o concessi in uso a terzi (locazioni e concessioni) con i relativi canoni;
› Bonifica di eventuali anomalie bloccanti presenti a sistema;
› Gestione delle comunicazioni ricevute da altri Enti presenti a sistema.

Consulenza per l’Ufficio Finanziario dell’Ente locale

Pacchetto ad ore

Consulenza per l’Ufficio Finanziario dell’Ente locale

Consulenza per l’Ufficio Finanziario dell’Ente locale

Grazie al proprio team di esperti offriamo un servizio di affiancamento e supporto all’Ufficio Servizi Finanziari degli Enti Locali in materia contabile, finanziaria e fiscale.

L’attività viene svolta “a distanza” in seguito all’acquisto di un pacchetto di assistenza ad ore erogato tramite la risposta a quesiti inviati via mail o telefono.

Formazione “a distanza” in videoconferenza

Formazione “a distanza” in videoconferenza

Formazione “a distanza” in videoconferenza

È possibile richiedere una videoconferenza in diretta della durata di 1 ora durante la quale gli esperti che si sono occupati dell’attività di elaborazione dei dati contabili, espongono con finalità di formazione e aggiornamento i contenuti elaborati e le scelte operate.

Servizio di consulenza fiscale

Servizio di consulenza fiscale

Servizio di consulenza fiscale

Per gli Enti Locali assicurare una corretta gestione dal punto di vista fiscale è molto faticoso, richiede infatti un costante aggiornamento normativo (D.P.R. 633/72 e s.mi). Il servizio proposto è stato creato per suppor-tare e risolvere tutti i problemi collegati alla normativa fiscale dell’Ente locale attraverso un puntuale servizio di consulenza per la corretta tenuta dell’IVA e dell’IRAP.
 
Il servizio prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

1 - Modulo Dichiarazioni IVA
Il servizio comprende la predisposizione e la trasmissio-ne delle comunicazioni obbligatorie (Lipe) e, al termine dell’esercizio, la predisposizione ed invio della dichiarazione Iva annuale. Nel caso di crediti sopra soglia, siamo anche in grado di apporre il visto di conformità obbligatorio.
 
2 - Modulo IRAP
Il servizio comprende la predisposizione e la trasmis-sione della dichiarazione annuale Irap, nonché l’analisi dell’eventuale rilevanza commerciale dei servizi dell’Ente con l’attivazione di eventuali procedure di recupero dell’IRAP.

Supporto adempimenti SI.RE.CO.

Scadenza adempimento 60 gg dall’approvazione del rendiconto

Supporto adempimenti SI.RE.CO

Supporto adempimenti SI.RE.CO

Servizio di supporto per il caricamento sul Sistema Infor-mativo Resa Elettronica Conto (Sireco) del conto giudiziale e degli allegati alle Sezioni Giurisdizionali Regionali della Corte dei Conti come previsto dal D.lgs. n. 174 del 26.08.2016.

Entro il termine di 60 giorni dall’approvazione del rendiconto, l’ente locale deve trasmettere il conto del tesoriere e degli altri agenti contabili alla sezione giurisdizionale regionale della Corte dei conti.

Il servizio prevede le seguenti fasi:
› Eventuale registrazione all’interno del portale Sireco degli Agenti Contabili non censiti (ove richiesto);
› Invio degli allegati relativi alle seguenti fattispecie;
• Economo;
• Agenti Contabili (compresi i soggetti destinatari dell’Imposta di Soggiorno);
• Tesoriere;
• Agente della Riscossione;
• Consegnatario di beni;
• Consegnatario dei Beni per le partecipazioni Azio-narie o di Titoli Azionari.

Il servizio termina con la consegna degli allegati relativi alle varie fattispecie presenti nell’Ente.

Elaborazione del bilancio consolidato

Scadenza adempimento 30/09/2026

Elaborazione del bilancio consolidato

Elaborazione del bilancio consolidato

Il bilancio consolidato è il documento consuntivo di esercizio che permette di rappresentare la situazione patrimoniale ed economica dell’ente “capogruppo”, aggregata ai risultati delle società da questo partecipate.

È composto dal Conto Economico, dallo Stato Patrimoniale e dai relativi allegati ed è predisposto facendo riferimento all’area di consolidamento individuata dall’ente capogruppo per l’esercizio 2025.

Il servizio prevede le seguenti fasi:
› revisione/aggiornamento del GAP e del Perimetro di consolidamento con stesura dei relativi atti;
› stesura dello schema di deliberazione per l’approvazione del consolidato sia in Giunta che in Consiglio comunale;
› raccolta dei dati inerenti i rendiconti ed i bilanci delle società partecipate dall’Ente;
› elaborazione dati e stesura nota integrativa;
› predisposizione del file Bdap;
› attività di supporto e interfaccia con i revisori per la ste-sura della relativa relazione.

L’ente riceverà la bozza dei modelli predisposti per verifica e controllo preventivo al fine di procedere alla stesura della versione finale dei documenti.

Il servizio termina con la consegna del Bilancio Consolidato su modelli ministeriali del file Bdap nonché della relazione sulla gestione consolidata comprensiva della nota integrativa.

Compilazione dei questionari SOGEI

Compilazione dei questionari SOGEI

Compilazione dei questionari SOGEI

 È il servizio di assistenza alla compilazione dei questionari  finalizzato all’aggiornamento dei dati rilevanti ai fini della determinazione dei fabbisogni standard, relativamente alle funzioni fondamentali definite nel D.Lgs. n. 216/2010. I fabbisogni standard costituiscono i parametri per la ripartizione di una quota perequativa del Fondo di solidarietà comunale. La determinazione dei fabbisogni richiede l’utilizzo di una metodologia complessa, ora affidata a SOGEI.

Il mancato invio del questionario interamente compilato, entro il termine, è sanzionato con il blocco, sino all’a-dempimento, dei trasferimenti a qualunque titolo erogati all’ente e con la pubblicazione sul sito del Ministero dell’interno dell’ente inadempiente.

Gli aggiornamenti vengono rilevati entro il 20 di ogni mese. Il servizio include la raccolta di dati attraverso inter-viste telefoniche, analisi documentale e compilazione di file excel che saranno rivolti ai funzionari competenti per materia dell’ente. Dopo la compilazione online dei dati e la chiusura del questionario, verrà richiesta la firma digitale del Sindaco e del responsabile finanziario per concludere la procedura.

Sarà fornita assistenza anche in caso di necessità di riapertura del questionario.

Elaborazione del bilancio di previsione degli anni 2027-2029

Scadenze adempimento 15/09/2026 - 31/12/2026

Elaborazione del bilancio di previsione degli anni 2027-2029

Elaborazione del bilancio previsione 2027-2029

Il servizio prevede le seguenti fasi:

› apertura del Bilancio di Previsione 2027-2029 utile per l’approvazione del Bilancio tecnico entro il 15 set-tembre (30 settembre per gli enti fino a 50 dipendenti comunali);
› predisposizione dei documenti utili ai Responsabili dei vari Servizi e agli Assessori per richiedere le previ-sioni per i capitoli di propria competenza;
› richiesta, raccolta ed inserimento nel gestionale dei principali dati previsionali riferiti sia alla gestione corrente che in conto capitale (i dati dovranno essere consegnati su foglio excel nel formato richiesto); N.B.: l’elaborazione strategica del bilancio e le necessarie scelte politiche restano in capo all’Ente, i consulenti Maggioli si occuperanno della “elaborazione” dei dati nonché della corretta applicazione della normativa e dei principi contabili vigenti;
› elaborazione dei dati sul software in uso (anche mediante collegamento in remoto) e stesura dei documenti in bozza;
› determinazione fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE);
› discussione ed analisi con l’Amministrazione (ammi-nistratori e responsabili dei servizi) e completamento dei documenti previsti;
› calcolo del piano degli indicatori;
› supporto per l’elaborazione dei prospetti obbligatori da allegare alla delibera di approvazione del bilancio (nota integrativa);
› discussione ed analisi con l’Ente (amministratori e responsabili dei servizi) e completamento dei documenti previsti.

L’ente riceverà la bozza dei modelli predisposti per verifica e controllo preventivo al fine di procedere alla stesura della versione finale dei documenti.

Il servizio termina con la consegna del Bilancio di previsione completo dei suoi allegati, dello schema di atto deliberativo.

Ricognizione dei servizi pubblici locali per Comuni > a 5.000 abitanti

Scadenza adempimento 31/12/2026

Ricognizione dei servizi pubblici locali per Comuni > a 5.000 abitanti

Ricognizione dei servizi pubblici locali per Comuni > a 5.000 abitanti

Entro ogni fine anno gli Enti Locali devono effettuare la ricognizione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica nei rispettivi territori; in particolare gli enti obbligati alla ricognizione sono i seguenti:

› i Comuni o le loro eventuali forme associative, con popolazione superiore a 5.000 abitanti;
› le Città metropolitane;
› le Province e gli altri enti competenti.

La ricognizione, per ogni servizio affidato in modo analitico, deve rilevare:
› il concreto andamento dal punto di vista economico;
› la qualità del servizio;
› il rispetto degli obblighi indicati nel contratto di servizio;
› la misura del ricorso all’affidamento a società in house;
› gli oneri e i risultati in capo agli enti affidanti.

Il servizio offerto è finalizzato a rilevare l’andamento economico, gestionale e qualitativo dei servizi pubblici locali erogati dall’ente ed a riepilogarne la situazione con una specifica relazione da presentare all’organo consiliare.

Il servizio di affiancamento è finalizzato alla verifica periodica della situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica analizzandone il concreto andamento dal punto di vista economico, della qualità del servizio e del rispetto de-gli obblighi indicati nel contratto di servizio. L’affiancamento è funzionale alla predisposizione della relazione da redigere ogni anno e da condurre in parallelo alla ricognizione periodi-ca delle partecipate allegando una specifica relazione al prov-vedimento di analisi.

Il servizio prevede le seguenti fasi:
› Analisi della situazione dei servizi dell’Ente;
› Monitoraggio e verifica annuale, elencazione dei servizi con rilevanza economica ed individuazione del perimetro dell’art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022;
› Relazione finale ed atti necessari;
› Nota riservata con consigli operativi consegnata all’Ente entro le prime settimane del nuovo anno.

Il servizio termina con la consegna della relazione finale dei servizi pubblici locali a rilevanza 
economica dell’ente secondo l’art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022.

Predisposizione del piano di razionalizzazione delle società partecipate

Scadenza adempimento 31/12/2026

Predisposizione del piano di razionalizzazione delle società partecipate

Predisposizione del piano di razionalizzazione delle società partecipate

Le amministrazioni pubbliche sono obbligate ad adottare annualmente un provvedimento di analisi dell’assetto complessivo delle società in cui detengono partecipazioni, dirette o indirette, predisponendo, ove ne ricorrano i presupposti, un piano di riassetto per la loro razionalizzazione, fusione o soppressione, anche mediante messa in liquidazione o cessione.

Entro la fine dell’esercizio successivo è necessario predisporre una relazione sull’attuazione del piano, evidenziando i risultati conseguiti. È poi necessario inviare gli atti al MEF ed alla competente Sezione Regionale di controllo della Corte dei Conti.

Il servizio prevede le seguenti fasi:
› Ricognizione del gruppo pubblico locale;
› Individuazione delle misure di razionalizzazione in ac-cordo con i vertici amministrativi dell’Ente;
› Predisposizione atti.

Maggioli offre inoltre anche il servizio di trasmissione della documentazione relativa alla revisione periodica delle società partecipate supportando gli enti nella fase di caricamento degli atti predisposti ai sensi dell’art. 20 del TUSP tramite l’applicativo “Partecipazioni” del Dipartimento del Tesoro e secondo le modalità operative definite e rese pubbliche dallo stesso Dipartimento.

Il servizio termina con la consegna della relazione della ricognizione periodica delle partecipate e l’eventuale trasmissione tramite l’applicativo “Partecipazioni” del Dipartimento del Tesoro secondo le modalità operative definite e rese pubbliche dallo stesso Dipartimento.

Monitoraggio annuale tempi di pagamento e stock del debito in area RGS

Monitoraggio annuale tempi di pagamento e stock del debito in area RGS

Monitoraggio annuale tempi di pagamento e stock del debito in area RGS

Il monitoraggio annuale dei tempi di pagamento e dello stock del debito in Area RGS è una parte fondamentale della riforma 1.11 del PNRR.

Le attività richieste per il responsabile finanziario dell’ente includono:

  • Controllo dell’indicatore di ritardo nei pagamenti (elaborato dalla PCC);
  • Verifica trimestrale della corrispondenza dei dati tra PCC e sistema contabile.
  • Controllo trimestrale del rispetto dei tempi di pagamento con media ponderata.
  • Verifica finale dell’anno per ridurre lo stock di debito commerciale al 31 dicembre, se necessario.
  • Comunicazione delle indicazioni operative per il rispetto dei tempi di pagamento.
  • Verifica dei parametri annuali al termine dell’esercizio e, se necessario, applicazione della sanzione tramite il fondo garanzia debiti commerciali.

Il servizio supporta queste attività tramite il canale di monitoraggio dello stock del debito nella piattaforma Area RGS.

Per Enti in dissesto: predisposizione del bilancio stabilmente riequilibrato

Per Enti in dissesto: predisposizione del bilancio stabilmente riequilibrato

Per Enti in dissesto: predisposizione del bilancio stabilmente riequilibrato

Il servizio prevede le seguenti fasi sia operative che di supporto specialistico e di supervisione coordinata per il Responsabile del settore Finanziario dell’Ente e/o dell’Ufficio Ragioneria, per la redazione degli atti e di tutti gli allegati necessari alla dichiarazione di dissesto finanziario e per la successiva fase di redazione del bilancio stabilmente riequilibrato, ed in particolare:

Fase preparatoria e propedeutica alla redazione del bilancio stabilmente riequilibrato:
› svolgimento, supporto, revisione e controllo sugli atti da adottare;
› svolgimento, supporto, revisione e controllo sugli allegati, schemi contabili, regolamenti, prospetti analitici di confronto situazione economica dell’ente;
› supporto nella fase preparatoria e di coordinamento del lavoro con i vari responsabili di settore, circa la richiesta di dati e programmi per la redazione del bilancio stabilmente riequilibrato;

Fase operativa di redazione del bilancio stabil-mente riequilibrato:
› svolgimento operativo, supporto e supervisione du-rante la predisposizione contabile del bilancio stabilmente riequilibrato;
› input operativi nella modalità di redazione del bilancio, con analisi delle varie incongruenze da modificare e integrare. Coordinamento sul “modus operandi” cosi come richiesto dal Ministero;
› fase operativa finale nella quadratura, controlli di allineamento dati, redazione allegati generici e specifici da produrre secondo le direttive Ministeriali;
› fase operativa analitica, supervisione e controllo in collaborazione con il Responsabile del servizio finanziario per la redazione puntuale del Modello F.;
› controllo degli atti predisposti dall’Ente per la suc-cessiva approvazione da parte dell’esecutivo e del Consiglio Comunale.