Dal 26 al 28 maggio Roma ospita la terza edizione di Perspective, tre giornate di conferenze plenarie, panel discussions, workshop tecnici, best practices e incontri one-to-one per una piattaforma di confronto sui grandi temi che stanno ridefinendo il paradigma urbano contemporaneo: abitare, sostenibilità, infrastrutture, dati, intelligenza artificiale, inclusione sociale, energia, logistica e qualità dello spazio pubblico. Il Forum Perspective intende proporre una lettura integrata delle trasformazioni urbane contemporanee, con l’obiettivo di costruire un confronto concreto tra tutti gli attori coinvolti nella progettazione e gestione delle città.
La prima giornata, il 26 maggio, si apre con la conferenza plenaria inaugurale dedicata al ruolo di Roma come piattaforma nazionale della rigenerazione urbana, con interventi istituzionali tra cui il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e il presidente Anci, Gaetano Manfredi. Il confronto si concentrerà sulle strategie di sviluppo della capitale e sul suo posizionamento nel contesto nazionale, mettendo in relazione politiche pubbliche, investimenti e modelli operativi. Il 27 maggio si entra nel vivo dei temi operativi con una serie di panel dedicati alla rigenerazione urbana letta attraverso i dati, alla sostenibilità ambientale, alle politiche abitative, alla trasformazione del settore hospitality e alle infrastrutture digitali. La terza giornata, il 28 maggio, è dedicata alle sfide energetiche, al ruolo dell’architettura nei processi di placemaking e sostenibilità e alla comunicazione del progetto.
All’interno di questo percorso, il 27 maggio si svolge la tavola rotonda Digitalizzazione metropolitana. Infrastrutture fisiche e digitali per creare valore nel territorio, dedicata a una delle sfide più decisive per le aree urbane contemporanee: superare l’idea di Smart City come semplice somma di tecnologie e costruire, invece, ecosistemi territoriali capaci di integrare reti, servizi, dati, competenze e governance.
Al confronto partecipano amministrazioni locali e realtà impegnate nella trasformazione digitale dei territori: Franco Cima, Consigliere metropolitano delegato all’Agenda digitale, Città Metropolitana di Bologna; Davide Conte, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Assinter, e Presidente di Lepida ScpA; Stefano Moro, Responsabile della Transizione al Digitale e Dirigente della divisione Sistemi Informativi, Comune di Torino; Antonio Sebastiano Purcaro, Direttore Generale, Città Metropolitana di Milano e Segretario Generale, Comune di Milano; Patrizia Rossi, Responsabile Area Polizia e Smart City, Gruppo Maggioli; modera Dino Atza, Sr. Account Executive – Public Sector Italy, AWS.
In questo contesto, il Gruppo Maggioli porterà al confronto una duplice prospettiva, che comprende da un lato l’esperienza sulle tecnologie e sulle infrastrutture digitali a supporto delle città e dei territori, dall’altro una visione più ampia, capace di connettere soluzioni, servizi, competenze specialistiche e modelli di governance per accompagnare la trasformazione digitale in modo integrato e sostenibile.
Il tema è oggi al centro del dibattito nazionale: secondo l’Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, il mercato italiano delle smart city vale circa 1 miliardo di euro, con investimenti concentrati soprattutto su mobilità intelligente, illuminazione pubblica, monitoraggio ambientale e del territorio. Ma la vera sfida riguarda la continuità dei progetti oltre la stagione del PNRR: molte amministrazioni stanno infatti cercando nuovi modelli di finanziamento, partnership e cooperazione tra territori per rendere strutturali le innovazioni avviate negli ultimi anni. In questo scenario, le infrastrutture fisiche e digitali diventano parte di un’unica architettura urbana: connettività, 5G, cloud, piattaforme dati, digital twin, sensori, servizi digitali e sistemi di gestione intelligente non sono più elementi accessori, ma condizioni abilitanti per rendere le città più efficienti, sostenibili e capaci di rispondere ai bisogni di cittadini, imprese e amministrazioni.
La digitalizzazione metropolitana non riguarda quindi solo la tecnologia, ma la capacità di generare valore pubblico e territoriale: migliorare la qualità dei servizi, ridurre frammentazioni e divari, orientare gli investimenti, rendere più trasparenti e misurabili le politiche urbane. È in questa direzione che si colloca anche il concetto di Smart Land, un modello di collaborazione tra enti, imprese, comunità e territori in cui Regioni, Comuni e attori privati possono coordinare risorse e competenze per massimizzare l’impatto dell’innovazione.
Per il Gruppo Maggioli questa terza edizione di Perspective rappresenta una nuova preziosa occasione per promuovere dialogo, conoscenza e nuove sinergie, confermando il proprio impegno nel supportare i territori nella costruzione di servizi più integrati, sicuri, connessi e orientati alla qualità della vita delle comunità.