La cybersecurity è diventata uno dei pilastri fondamentali per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione. A confermarlo è il Piano Triennale per l’Informatica nella PA 2024-2 026, che pone al centro la protezione dei dati, l’adozione dell’intelligenza artificiale e la resilienza delle infrastrutture critiche. Un impegno rafforzato dall’entrata in vigore della Legge n. 90/2024, delle nuove misure minime di sicurezza ICT definite da AgID e, soprattutto, dal recepimento della direttiva europea NIS2 attraverso il D.Lgs. n. 138/2024.
Il Piano Triennale 2024-2026: strategia digitale e sicurezza
Il nuovo Piano Triennale rappresenta la roadmap per il potenziamento tecnologico degli enti pubblici. Il documento strategico individua le priorità per migliorare la governance digitale, promuovere l’interoperabilità dei sistemi e rafforzare le difese informatiche. La sicurezza non è più solo un tema tecnico, ma un fattore chiave per garantire servizi digitali affidabili e inclusivi per la Pubblica Amministrazione.
Particolare attenzione viene dedicata alla protezione dei dati sensibili, che rappresentano uno dei bersagli principali per le minacce informatiche. La crescente interconnessione tra sistemi e l’uso massivo dell’intelligenza artificiale rendono necessarie soluzioni avanzate di monitoraggio, prevenzione e risposta agli incidenti.
NIS2: una nuova cornice normativa per la sicurezza digitale
La direttiva NIS2 (Network and Information Security) introduce obblighi più stringenti per gli enti pubblici e privati considerati essenziali o importanti. Il suo recepimento nell’ordinamento italiano impone standard più elevati in materia di gestione del rischio, continuità operativa e reporting degli incidenti. Questo approccio rafforza la cooperazione tra soggetti pubblici e privati e promuove una visione condivisa della sicurezza come responsabilità collettiva.
Deepacademy e Secure Box: servizi innovativi per una PA più sicura e consapevole
La strategia di Gruppo Maggioli per la cybersecurity non si limita agli aspetti normativi e infrastrutturali, ma investe anche nella formazione e sensibilizzazione di operatori e cittadini. Con questo obiettivo nasce Deepacademy per il cittadino, una piattaforma pensata per offrire contenuti didattici, percorsi formativi e strumenti di consapevolezza digitale. L’iniziativa vuole accompagnare i cittadini nell’uso sicuro delle tecnologie, aumentando il livello generale di alfabetizzazione informatica e contribuendo alla creazione di una cultura della sicurezza. Un altro tassello innovativo è rappresentato dal servizio Secure Box. Si tratta di un servizio gestito che fornisce un livello di sicurezza proattiva tramite l'installazione di un dispositivo dedicato e il supporto di analisti esperti. Il servizio è operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all'anno. Grazie a soluzioni semplici ma efficaci, Secure Box consente di ridurre il rischio di attacchi informatici e favorisce una maggiore autonomia digitale.
Verso una PA più resiliente, trasparente e vicina ai cittadini
L’adozione del Piano Triennale, l’attuazione della direttiva NIS2 e lo sviluppo di servizi come Deepacademy per il cittadino e Secure Box segnano una svolta per la Pubblica Amministrazione. La cybersecurity diventa il cuore pulsante della trasformazione digitale, non solo come tutela tecnica ma come garanzia di fiducia, trasparenza e innovazione.
In questo contesto, gli enti pubblici sono chiamati a ripensare i propri modelli organizzativi e operativi, integrando le nuove tecnologie in modo sostenibile, inclusivo e sicuro. Una sfida complessa, ma anche un’opportunità straordinaria per costruire un ecosistema digitale più forte, capace di affrontare le minacce del presente e del futuro.