È in questa prospettiva che si inserisce il nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell'8 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 159 dell'11 luglio 2026, che definisce caratteristiche tecniche, requisiti e procedure per l'omologazione dei dispositivi di rilevazione della velocità.
Il provvedimento, atteso da tempo dopo il dibattito sviluppatosi negli ultimi anni sul tema dell'omologazione dei Velox, introduce un quadro normativo organico destinato a garantire maggiore certezza nell'impiego delle apparecchiature e a rafforzare la credibilità dei controlli, con l'obiettivo di contribuire a una mobilità più sicura per tutti gli utenti della strada.
Tra gli aspetti più rilevanti figurano l’elenco dei dispositivi pienamente conformi, presenti nell’Allegato B, le nuove modalità più rigorose di taratura e verifiche di funzionalità e l'introduzione di requisiti più stringenti per i produttori.
Tra le principali novità introdotte dal decreto
vi è il riconoscimento dell'omologazione dei dispositivi conformi
ai prototipi approvati con i decreti indicati nell'Allegato B,
che si intendono omologati per tutti i fini di cui al decreto stesso.
Autosc@n SPEED è presente nell'allegato B del Decreto omologazione del 08/06/2026 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 159 dell'11/07/2026). Per i dispositivi non inclusi nell'Allegato B, invece, sarà necessario conseguire una nuova omologazione prima di poter essere impiegati. La disposizione consente di distinguere con chiarezza i sistemi già pienamente operativi da quelli che dovranno completare il nuovo iter autorizzativo, contribuendo a rendere più uniforme il quadro nazionale dei controlli.
Per garantire controlli sempre più affidabili a tutela della sicurezza stradale, il decreto introduce procedure più rigorose per la taratura e le verifiche di funzionalità dei dispositivi, oltre all'obbligo della certificazione ISO 9001 per le nuove omologazioni.
L'obiettivo è assicurare che gli strumenti utilizzati per il controllo della velocità mantengano nel tempo elevati standard di precisione, qualità e affidabilità, a beneficio degli enti, degli operatori e di tutti gli utenti della strada.
Maggioli è già certificata ISO 9001 (certificato n. 71598), requisito richiesto dalla nuova normativa. Aldilà degli aspetti tecnici, il provvedimento rafforza un principio fondamentale: il controllo della velocità rappresenta uno degli strumenti più efficaci per la prevenzione dell'incidentalità e la tutela degli utenti della strada.
Disporre di sistemi omologati, affidabili e sottoposti a procedure di controllo uniformi significa garantire non solo la correttezza dell'azione amministrativa, ma anche accrescere la fiducia dei cittadini nei confronti degli strumenti di controllo, contribuendo a diffondere una cultura della sicurezza stradale fondata sulla prevenzione, sulla responsabilità e sul rispetto delle regole.