Successo per la seconda edizione dell’evento organizzato dal Gruppo Maggioli e da THE PLAN in collaborazione con il Comune di Napoli
Numeri in crescita per il forum dedicato alle città del futuro: rappresentanti di enti, PA, aziende, gli attori dello sviluppo immobiliare e della progettazione infrastrutturale si sono confrontati per due giorni a Perspective Smart City (Napoli, 1-2 dicembre 2025) sui nuovi paradigmi della smart city e sull’unione di città fisica e digitale: dall’area ex Italsider di Bagnoli, interessata da uno dei più grandi interventi di rigenerazione urbana e bonifica ambientale in Europa, al cuore del capoluogo campano, guardando all’America’s Cup del 2027 che proietterà la città in una dimensione globale. Ad aprire i lavori il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, Presidente ANCI e Commissario Straordinario di Bagnoli Coroglio (nella foto insieme al CEO del Gruppo Maggioli, Paolo Maggioli), che ha ricordato come gli interventi strategici debbano lasciare un’eredità permanente al territorio, trasformandosi in sviluppo reale per chi vive la città.

Un forum dedicato all’evoluzione delle città intelligenti. Visione e governance dopo il PNRR.
Al centro della seconda edizione il concetto di visione, poiché la fine del PNRR pone di fronte alla sfida della manutenzione delle strade digitali che sono state realizzate in questi anni dalla quasi totalità dei Comuni italiani, come rilevato dall’Indagine sulla transizione digitale nella PA locale realizzata a cura del Gruppo Maggioli e The Innovation Group. Dai dati della ricerca emerge che, se da un lato la transizione digitale è ormai un pezzo strutturale della rigenerazione urbana - con solo il 4% dei Comuni intervistati che dichiara di non aver sviluppato nell’ultimo anno alcun progetto digitale - dall’altro si tratta di un cantiere ancora aperto, soprattutto a causa del digital divide, con il 55% di cittadini che dichiarano (fonte Eurostat) di aver usato almeno un servizio di e-government contro una media europea del 70%. Un’analisi recente su dati Istat 2024 indica che il 36% degli italiani presenta competenze digitali insufficienti, con criticità più marcate nel Mezzogiorno. Serve dunque una visione che rimetta al centro la governance del pubblico nella gestione del PPP Partenariato Pubblico Privato; che ponga come obiettivo finale la ricaduta sociale degli investimenti, la generazione di valore per la collettività; che sappia anticipare l’evoluzione dei bisogni dei cittadini in un mondo che corre sempre più veloce, e che si dimostri in grado di utilizzare le nuove tecnologie in maniera intelligente, attraverso interoperabilità dei dati, semplificazione e sicurezza.
Innovazione, sostenibilità e qualità della vita a Perspective 2025
Sono stati oltre 400 i partecipanti a Perspective Smart City in rappresentanza di enti e PA, gli attori degli investimenti e dello sviluppo immobiliare, i protagonisti della filiera della progettazione a scala urbana e infrastrutturale e delle aziende attente ai temi dell’innovazione e del valore pubblico, in una due giorni napoletana che ha visto la partecipazione di circa 50 relatori tra panel, plenarie, workshop. Si è parlato di prospettive di sviluppo e bisogni delle amministrazioni locali nella gestione della trasformazione delle città e degli spazi pubblici, di potenzialità delle nuove tecnologie, di diritto all’abitare e investimenti in edilizia popolare, di mobilità intermodale, e la necessità di non disperdere il patrimonio infrastrutturale che il PNRR ha consentito di mettere in campo. Obbiettivi comuni, la valorizzazione degli spazi cittadini, la riqualificazione dei quartieri e delle aree degradate, la trasformazione e miglioramento del tessuto urbano come strumenti di crescita sociale, che sostanziano il concetto di competitività affiancando alla dimensione economica quella della sostenibilità e della qualità della vita.
.jpg.aspx)
.jpg.aspx?width=600&height=409)


“Napoli è un luogo ideale per riflettere sui temi della due giorni Perspective Smart City. I cittadini hanno bisogno di tante cose: servizi, trasformazione non solo tecnologica, rigenerazione urbana, sicurezza, ma anche attenzione alle fragilità sociali - afferma Amalia Maggioli, Consigliere Delegato, Commerciale, Marketing, Estero Gruppo Maggioli (nella foto). - Crediamo fortemente nel dialogo, con le istituzioni, i cittadini, il mondo della ricerca e con quello delle imprese. Crediamo soprattutto nella capacità di evolvere, e il Meridione sta dimostrando tanta voglia di trasformazione e di cambiamento, in linea con il Paese che avanza, ma che ha bisogno di visione e continuità. Ed è qui che Perspective Smart City assume il suo valore: per noi, essere in un territorio come questo significa riconoscere che l’innovazione cresce laddove ci sono energia, competenze e comunità che aspirano allo sviluppo.”