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Informatica MAG / RTD News

Fondi del PNRR per la digitalizzazione della PA Pubblicati i primi cinque avvisi destinati ai Comuni

Il Piano si articola in sedici “Componenti” raggruppate in sei “Missioni”: “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, “Infrastrutture per una mobilità sostenibile”, “Istruzione e ricerca”, “Inclusione e coesione”, “Salute”. Grande attenzione, in generale, viene riservata alla digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza 
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (noto anche come “PNRR”) è lo strumento che dovrà dare attuazione, in Italia, al programma Next Generation EU. Lo sforzo di rilancio dell’Italia delineato dal Piano si sviluppa intorno a tre assi strategici condivisi a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale.

Questi i primi 5 avvisi destinati ai Comuni:

L’Avviso Misura 1.4.4 “Estensione dell’utilizzo delle piattaforme nazionali di identità digitale - SPID CIE” ha per oggetto la piena adozione delle piattaforme di identità digitale attraverso il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • adesione alla piattaforma di identità digitale SPID;

  • adesione alla piattaforma di identità digitale CIE;

  • migrazione dal protocollo SAML2 al protocollo.

OpenID Connect o in alternativa l’erogazione di un piano formativo su disposizioni normative, linee guida e best practices. È inoltre raccomandata l’integrazione al nodo italiano eIDAS. L’importo riconoscibile alle pubbliche amministrazioni per l’implementazione del pacchetto per l’Identità Digitale è di 14.000 euro.

L’Avviso Misura 1.4.3 “Adozione piattaforma pagoPA” ha ad oggetto la migrazione e attivazione dei servizi di incasso sulla Piattaforma pagoPA, seguendo una logica di “pacchetti” che identificano il numero minimo di servizi da integrare a fronte di una singola adesione all’Avviso con il fine di agevolare l’integrazione cd. full per ciascun Soggetto Attuatore.

In particolare, è previsto un pacchetto minimo di servizi di incasso da migrare sulla piattaforma, in base alla dimensione del Comune – minimo 3 servizi per i Comuni sotto i 20mila abitanti; minimo 5 servizi per i Comuni oltre 20mila abitanti – fino alla migrazione di tutti i servizi.

Il valore del voucher è diviso in cinque fasce per ogni singolo servizio:

  • 607 euro ai Comuni fino a 5mila abitanti

  • 857 euro ai Comuni fino a 20mila abitanti

  • 1.821 euro ai Comuni fino a 100mila abitanti

  • 2.747 euro ai Comuni fino a 250mila abitanti

  • 7.967 euro ai Comuni oltre250mila abitanti.

L’Avviso Misura 1.4.3 “Adozione App IO”, ha come obiettivo la migrazione e l’attivazione dei servizi digitali dell’ente sull’App IO - nel rispetto dei “pacchetti minimi” con limite massimo di 50 servizi finanziabili. In questo caso i voucher, sempre per singolo servizio attivato, vanno da 243 euro per i Comuni fino a 5.000 abitanti a 3.187 euro per le amministrazioni con più di 250mila abitanti.

L’Avviso Investimento 1.2 “Abilitazione al cloud per le PA Locali” Comuni, ha come obiettivo l’implementazione di un Piano di migrazione al cloud (comprensivo delle attività di assessment, pianificazione della migrazione, esecuzione e completamento della migrazione, formazione) delle basi dati e delle applicazioni e servizi dell’amministrazione.

L’avviso prevede fasce minime e massime di servizi da migrare a seconda della fascia di abitanti, da scegliere da una lista di 95 servizi che rappresentano la classificazione dei servizi comunali.

Sono previsti due modelli di migrazione come delineato nella Strategia Nazionale per il Cloud:

  • Trasferimento in sicurezza dell’infrastruttura IT;

  • Aggiornamento in sicurezza di applicazioni in Cloud.

Il voucher ottenibile è quindi in funzione del numero dei servizi, della fascia di abitanti e della modalità di migrazione. Mentre il trasferimento in sicurezza (detto anche lift&shift o rehost) non interviene nella reingegnerizzazione delle applicazioni, l’Aggiornamento in sicurezza prevede la riorganizzazione dell’architettura applicativa sostituendo intere componenti del servizio in favore di soluzioni Cloud native in modo da usufruire dei benefici dell’infrastruttura Cloud. La seconda modalità è quindi da preferire e garantisce un valore del voucher significativamente maggiore.

L’Avviso Misura 1.4.1 “Esperienza del Cittadino nei servizi pubblici” Comuni, interviene a sostegno di una tematica spesso sottovalutata nei servizi digitali della PA: la semplicità d’uso o meglio ancora l’esperienza dell’utente.

Sono finanziati interventi che riguardano:

  • i siti comunali (“Pacchetto cittadino informato”)

  • i servizi online (“Pacchetto cittadino attivo”).

L’Ente che aderisce all’avviso dovrà obbligatoriamente implementare il modello per il sito dei Comuni (“Pacchetto cittadino informato”) ed avrà inoltre la possibilità di selezionare, a seconda della dimensione del Comune, un numero massimo di servizi digitali per il cittadino, selezionabili dalla lista di servizi digitali per il cittadino (“Pacchetto cittadino attivo”). In entrambi i casi si dovranno adeguare i siti a precisi criteri di usabilità che hanno l’obiettivo anche di uniformare il comportamento dei servizi online verso standard elevati. I voucher sono di importo rilevante e dipendono dal pacchetto, dalla dimensione del comune e dal numero di servizi che ci si impegna ad adeguare.

La presentazione della domanda

  • La domanda di candidatura può essere presentata esclusivamente in modalità telematica su PA digitale 2026, previa registrazione alla piattaforma.

  • Solo una volta registrati, sarà possibile aderire agli avvisi, sempre tramite la piattaforma, accedendo all’area riservata e previa autenticazione tramite identità digitale. L’accesso tramite identità digitale (SPID, CIE) è obbligatorio sia per il rappresentante legale dell’amministrazione che per eventuali altri utenti della piattaforma relativi all’amministrazione di riferimento. Alla fine della procedura di candidatura il sistema permette di creare la domanda di partecipazione, che deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante della PA e ricaricata in piattaforma. Alla PEC scelta in fase di primo accesso, l’ente riceverà una ricevuta di trasmissione.

  • Non è necessario presentare progetti.

  • C’è tempo fino al 2 settembre 2022 per candidare la propria amministrazione, tranne per l’avviso Investimento 1.2 “Abilitazione al cloud per le PA Locali” che scade il 22 luglio 2022.

  • Dalla pubblicazione dell’avviso in poi sono previste delle finestre temporali di 30 giorni al termine delle quali il Dipartimento provvederà a finanziare le istanze pervenute nel periodo di riferimento.

  • I primi esiti saranno pubblicati dal 3 maggio 2022.

L’erogazione dei fondi

  • L’erogazione dei fondi avverrà per ordine di prenotazione con la modalità voucher, come previsto per le misure che prevedono l’adozione di soluzioni standard.

  • L’erogazione delle risorse sarà poi legata al raggiungimento di determinati obiettivi.

  • Come anticipato, non occorre presentare progetti in fase di candidatura.

  • Il processo di rendicontazione, poi, sarà quindi alleggerito, non sarà necessario rendicontare le singole spese effettuate per ottenere i fondi.

Conclusioni
I fondi messi a disposizione dal PNRR per la digitalizzazione dei comuni sono una occasione unica, dopo anni in cui i comuni sono stati chiamati a far fronte a numerosi obblighi a invarianza di risorse. In quanto occasione unica è una occasione da non sprecare per efficientare la macchina organizzativa e mettere a disposizione dei cittadini servizi online intuitivi e facili da usare, al pari di quelli privati che ognuno di noi usa quotidianamente. Gli avvisi definiscono obiettivi sfidanti ma raggiungibili. Contengono specifichi criteri che vanno prima compresi e poi rispettati, in tempi che in molti casi possono sembrare stretti. Il Gruppo Maggioli, con l’esperienza e la competenza dimostrata da un sempre crescente numero di comuni che si avvalgono dei suoi applicativi e dei suoi servizi, è al fianco dei comuni italiani in questa importantissima sfida.


Avv. Ernesto Belisario
Studio Legale E-Lex - Curatore del progetto la PAdigitale.it

Avv. Francesca Ricciulli
Studio Legale E-Lex

05 giugno 2022
Posted: 05/06/2022 16:19:14 by | with 0 comments

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