Il Comune di Arezzo ha avviato un processo di modernizzazione nella gestione delle sanzioni amministrative affidandosi al Gruppo Maggioli tramite gara d’appalto. L'intervista contiene un focus su tecnologie avanzate e servizi integrati, il Comando ha ridotto i costi, aumentato la velocità delle operazioni e reso più agevole l’interazione con i cittadini.
Scopriamo come Arezzo è diventata un esempio di innovazione nel settore della gestione automatizzata delle violazioni al codice della Strada.
Quali vantaggi concreti ha riscontrato il suo Comando in seguito all’affidamento al Gruppo Maggioli, tramite gara d’appalto, del servizio completo dell’iter della gestione delle sanzioni amministrative, con riscossione coattiva compresa?
L’Amministrazione Comunale di Arezzo nel 2023 ha indetto una gara comunitaria a procedura aperta per l’affidamento dei servizi di gestione delle sanzioni amministrative relative a tutto l’iter dell’ attività di Polizia Municipale. Il servizio riguardava la gestione delle attività inerenti e/o conseguenti al processo sanzionatorio amministrativo di competenza del Comando di Polizia Municipale di Arezzo, originato dalle violazioni del Codice della Strada e di ogni altra normativa nazionale o locale, inclusa ogni attività sia di riscossione ordinaria sia di riscossione coattiva in concessione. La gara a lotto unico e la sua scelta è stata adottata dopo un’attenta analisi vissuta dall’esperienza degli anni precedenti. La disciplina di settore non recava alcun divieto di bandire una simile gara d’appalto. Sebbene la suddivisione in lotti rappresenti uno strumento posto a tutela della concorrenza fra le imprese assicurando con ciò la massima partecipazione alle gare pubbliche, è altrettanto indubbio che tale principio non costituisce un precetto inviolabile, né possa comprimere eccessivamente la discrezionalità amministrativa di cui godono le stazioni appaltanti nella predisposizione degli atti di gara in funzione degli interessi sottesi alla domanda pubblica, assumendo, piuttosto, la natura di principio generale adattabile alle peculiarità del caso di specie.
Le prestazioni oggetto del contratto fanno parte di un’unica tipologia di attività connesse fra loro dal punto di vista tecnico e organizzativo in quanto riguardano l’affidamento globale in out sourcing del servizio di gestione complessiva di tutti gli atti sanzionatori del Corpo della Polizia Municipale, inclusa ogni attività di riscossione ordinaria compresa la riscossione coattiva. Da circa 15 anni la Polizia Municipale di Arezzo gestiva le procedure sanzionatorie in tre lotti diversi (gestione sanzioni residenti in Italia, gestione sanzioni residenti all’estero e gestione ruoli con Equitalia) con notevoli difficoltà di carattere amministrativo, tecnico e gestionale. La scelta di non suddividere in lotti un appalto si basava sull’esperienza maturata sul campo e costituiva una decisione ancorata a valutazioni di carattere tecnico, economico e gestionale. Le caratteristiche dei lavori, le prestazioni dei servizi, richiedevano una gestione unitaria; la suddivisione rende l’esecuzione dell’appalto eccessivamente difficile dal punto di vista tecnico, ovvero l’esigenza di coordinare i diversi operatori economici per i lotti rischiava seriamente di pregiudicare la corretta esecuzione dell’appalto. L’appalto doveva prevedere una forte integrazione tra i lotti a livello software in tutte le fasi della procedura. La Stazione Appaltante doveva assicurare, anche a livello di assistenza tecnica un supporto standardizzato, integrato e fortemente coordinato alle strutture.
Si riteneva che ciò poteva essere garantito, in termini di capacità e immediatezza organizzativa, mediante risorse di assistenza tecnica alle dipendenze di un solo operatore economico aggiudicatario che ne garantiva, grazie a figure responsabili ed esperte, un adeguato coordinamento e si faceva carico della interlocuzione con le altre strutture dell’Amministrazione Comunale. L’eventuale suddivisione in lotti avrebbe inoltre creato un aggravio di costi gestionali per l’Amministrazione Comunale in quanto avrebbe aumentato il lavoro di gestione quotidiana relativo alla lavorazione delle fatture, di controllo sul corretto svolgimento del lavoro degli aggiudicatari connesso alla possibilità di applicare penali e di contatti quotidiani con i vari operatori economici. Tutto ciò sarebbe andato a discapito di una razionalizzazione e contenimento dei costi. Per tutto quanto sopra descritto, la suddivisione in lotti avrebbe reso l’esecuzione dell’appalto eccessivamente complesso sia dal punto di vista tecnico-gestionale che economico, nonché l’eventualità di coordinare i diversi operatori economici aggiudicatari dei singoli lotti potrebbe pregiudicare la corretta esecuzione dell’appalto stesso. I servizi richiesti con la presente procedura di gara si configuravano come fortemente connessi tra loro in quanto la mancata realizzazione di taluni è tale da pregiudicare la funzionalità, la fruibilità e la fattibilità degli altri senza comportare un’effettiva razionalizzazione delle spese ma anzi rischiando di compromettere l’economicità e l’efficienza dei servizi richiesti.
Come si è modificato l’assetto organizzativo del Comando di Polizia Municipale dopo aver esternalizzato praticamente tutte le fasi a valle del processo sanzionatorio?
Il servizio riguarda la gestione delle attività inerenti e/o conseguenti al processo sanzionatorio amministrativo di competenza del Comando di Polizia Municipale di Arezzo, originato dalle violazioni del Codice della Strada e di ogni altra normativa nazionale o locale, inclusa ogni attività sia di riscossione ordinaria sia di riscossione coattiva in concessione. Si tratta dell’affidamento di tutte quelle attività materiali che non comportano un processo di valutazione in ordine alla formazione dell’atto e che possono essere svolte da personale non appartenente alla Polizia Municipale. Gli obiettivi prefissi con l’affidamento all’esterno del servizio sono la riduzione dei costi operativi, la focalizzazione sulle funzioni specifiche e sulla mission istituzionale della Polizia Municipale, la possibilità di accesso alle migliori capacità realizzative del servizio a livello nazionale, la disponibilità delle risorse umane interne liberate per scopi maggiormente attinenti al proprio ruolo, la possibilità di realizzazione di ulteriori funzioni al di fuori della propria capacità tecnica.
La gara comprende anche il servizio di gestione, stampa, notifica e di ogni altra procedura finalizzata alla riscossione ed al recupero crediti internazionale delle sanzioni amministrative accertate a carico di obbligati in solido e trasgressori residenti all’estero e/o iscritti all’A.I.R.E. Durante ciascun anno solare vengono infatti accertate circa diecimila violazioni alle norme del Codice della Strada a carico di veicoli con targa estera o concessi in locazione a persone residenti all’estero; trattandosi nella stragrande maggioranza dei casi di violazioni per le quali non si è proceduto alla contestazione immediata, risulta necessario attivare una procedura che consenta la gestione, la stampa, la notifica e la successiva riscossione di tali sanzioni; la necessità di affidamento all’esterno deriva dal numero delle violazioni accertate e dalla complessità delle operazioni tese alla notifica e riscossione dei verbali, che non consentono al Servizio di Polizia Municipale di espletare in autonomia tali attività. Pertanto a distanza di un anno dall’affidamento possiamo tranquillamente dimostrare che il nostro assetto organizzativo della Polizia Municipale è notevolmente migliorato e l’obbiettivo principale prefissato cioè la disponibilità delle risorse umane interne liberate per scopi maggiormente attinenti al proprio ruolo si stà realizzando.
Aldo Poponcini
Comandante Polizia Municipale del Comune di Arezzo
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Questo articolo è tratto da InformaticaMAG 5/24
Storie, idee e progetti di innovazione nella P.A.