Un antico cascinale trevigiano che coniuga autenticità storica e innovazione per accogliere un polo dedicato all’innovazione digitale per la Pubblica Amministrazione: è stata inaugurata ufficialmente questa mattina la sede rinnovata del Gruppo Maggioli a Quinto di Treviso (via dell’Industria, 1, ore 11.00), che si candida ad essere hub d’innovazione GovTech di riferimento per il territorio, con i suoi circa 700 mq a disposizione dei 65 dipendenti.
Presenti al taglio del nastro Cristina Maggioli, Consigliere Delegato alle Risorse Umane del Gruppo Maggioli (nella foto mentre taglia il nastro), Massimo Bitonci, Assessore allo Sviluppo Economico - Ricerca e Innovazione e Attrazione Investimenti Regione del Veneto, Mara Marangon, Assessora con Delega al Bilancio e Istruzione del Comune di Quinto, Roberto Fava, Vicepresidente vicario della Provincia di Treviso e Robert Ridolfi, Chief Operating Officer del Gruppo Maggioli.
Anche il Presidente del Consiglio Regionale del Veneto Luca Zaia ha voluto essere presente con un videomessaggio: “I miei complimenti al Gruppo Maggioli per aver dato vita a questo Hub dell'innovazione GovTech a Quinto di Treviso: un ringraziamento per aver deciso ancora di investire nei nostri territori e un grande in bocca al lupo di molti grandi successi rispetto al vostro business e al vostro progetto”.
«È un progetto che ho particolarmente a cuore - dichiara Cristina Maggioli, Consigliere Delegato alle Risorse Umane del Gruppo Maggioli. - Siamo presenti a Treviso da molti anni e, con la crescita dell’azienda, gli spazi della sede storica non erano più sufficienti. Abbiamo quindi scelto un nuovo spazio che non fosse semplicemente più grande, ma pensato per mettere davvero al centro il benessere delle nostre persone. La ristrutturazione è nata dall’ascolto delle loro esigenze, con una particolare attenzione alla sostenibilità e alla creazione di nuovi spazi dedicati al welfare. Il risultato che ci rende più orgogliosi è vedere quanto questa sede sia vissuta ogni giorno. Pur garantendo flessibilità e possibilità di lavorare in smart working, le persone scelgono di incontrarsi e condividere tempo e attività in presenza. È un segnale importante: dimostra quanto il luogo di lavoro possa essere ancora uno spazio di relazione, confronto e collaborazione. Mi ha fatto piacere sapere che molte persone passano spesso da qui: significa che il Gruppo Maggioli non è solo il software che si utilizza ogni giorno, ma una presenza fisica sul territorio».
