Il sistema imprenditoriale riminese chiude il 2024 con segnali di consolidamento e una ripresa diffusa.
L’analisi delle prime 121 imprese del territorio, parte del campione delle 500 aziende monitorate, evidenzia un fatturato complessivo pari a 12,5 miliardi di euro, il 23% del volume d’affari totale esaminato.
A trainare la crescita è un tessuto produttivo eterogeneo, che combina grandi gruppi industriali come SCM, Teddy e Aetna Group, aziende di rilievo nazionale e internazionale nei settori alimentare, nautico e servizi – tra cui Marr, Ferretti e Gruppo Maggioli – e una rete capillare di Pmi orientate al mercato interno e internazionale.
Molte imprese registrano incrementi di ricavi tra il 5% e il 10% e un rafforzamento del patrimonio netto, segnali di un’economia territoriale dinamica e resiliente. Sul fronte reddituale, il miglioramento è marcato: la media dei ricavi cresce da 99,9 a 103,3 milioni di euro (+3,48%), mentre l’utile medio passa da 3,97 a 5,01 milioni.
La Romagna conferma così il ruolo di polo produttivo competitivo, capace di coniugare tradizione industriale, innovazione, esportazioni e nuovi percorsi di sviluppo sostenibile e digitale.
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