Oltre 2.000 presenze, 70 aziende espositrici tra leader di settore e associazioni di categoria nei 2.000 mq di area expo, 250 speaker e relatori, più di 50 convegni professionali per il Terzo Settore, 16 ore di formazione intensiva, 16 influencer da oltre 1 milione di follower e la collaborazione con Factanza Media seguita da 1,2 milioni di persone, per un riverbero non solo fisico ma anche social dell’evento.
Sono questi i numeri della prima edizione di TechCare Expo, il nuovo appuntamento nazionale dedicato al futuro della cura, dell’assistenza e dell’inclusione a disabilità e fragilità attraverso le innovazioni tecnologiche voluto dal Gruppo Maggioli, già organizzatore del Forum della Non Autosufficienza e dell’autonomia possibile, che da sempre affianca Pubblica Amministrazione, Liberi Professionisti, Aziende e Sanità nella semplificazione dei processi e nel miglioramento dei servizi offerti alle imprese e ai cittadini.
La manifestazione ha riunito persone con disabilità e fragilità, caregiver, associazioni, professionisti, istituzioni, imprese per un confronto strutturato su digitalizzazione, disabilità, non autosufficienza, riabilitazione e nuovi modelli di cura per le persone fragili, in un momento storico in cui l’evoluzione tecnologica sta ridefinendo il concetto stesso di cura.
La Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, presente all'evento nella giornata di venerdì 27 marzo, ha visitato le aree espositive e soffermandosi in particolare in quella dedicata all’ospitalità e al design inclusivo e al progetto delle rampe LEGO per abbattere le barriere architettoniche ideate da Enrico Balestro, giovane nello spettro autistico che assieme a Nicola Barzon, Ludovico Lancia, Enrico Ortile e Alessandro Padrin del Talents Lab promuove la raccolta di mattoncini usati in diversi Comuni del Veneto per realizzare le rampe colorate “per illuminare tante disabilità che spesso sono in ombra, nel grigiore, dimenticate”.
La Fiera di Rimini diventerà la prima struttura in Emilia-Romagna a possedere una di queste rampe, per accendere l’attenzione sulle potenzialità della disabilità e sui talenti da cogliere e valorizzare in ambito lavorativo. “Occasioni come queste dovrebbero essere moltiplicate all’infinito – ha detto la Ministra – per consentire a operatori sanitari, istituzioni, amministrazioni, imprese e terzo settore di avere un confronto diretto, uno scambio prezioso per chiunque si occupi di disabilità e fragilità. Occorre un cambio di passo sia a livello di investimenti che a livello culturale: il diritto di tutti al godimento di una vita piena, dal punto di vista lavorativo, sociale, ricreativo, culturale. Passiamo dall’assistenza alla valorizzazione delle persone”.
Anche l’Assessora al Turismo della Regione Emilia-Romagna Roberta Frisoni ha voluto sottolineare l’importanza del turismo accessibile, non più nicchia ma leva strategica per lo sviluppo sostenibile e qualificato dei territori. “Come Regione Emilia-Romagna in questi anni abbiamo costruito un percorso concreto, investendo su progetti dedicati, sulla formazione delle operatrici e degli operatori, su strumenti innovativi come il portale Welcome Everybody e su esperienze diffuse, dalle spiagge inclusive ai percorsi culturali accessibili. Un impegno che ha messo al centro le persone, migliorando l’accoglienza e rendendo il nostro sistema turistico più competitivo e capace di rispondere a bisogni diversi. Le esperienze raccontate oggi – dalla Spiaggia Libera Tutti alla Spiaggia dei Valori, fino ai progetti museali e agli spazi inclusivi per l’infanzia – dimostrano che l’inclusione si costruisce con interventi concreti e con una forte collaborazione tra istituzioni, territori e associazioni. La nostra intenzione è proseguire con determinazione su questa strada, rafforzando gli strumenti esistenti e ampliando ulteriormente l’offerta. Vogliamo rendere le spiagge, le città e tutti i luoghi turistici e sportivi dell’Emilia-Romagna sempre più accoglienti e inclusivi, facendo sempre più dell’accessibilità un tratto distintivo della nostra identità turistica e non solo, perché il diritto alla vacanza, alla cultura, allo sport accessibile e inclusivo deve essere garantito a tutte e a tutti”.
“Con la prima edizione di TechCare Expo abbiamo voluto creare un ulteriore momento di confronto operativo e concreto, capace di contribuire alla costruzione di modelli di cura sempre più sostenibili, inclusivi ed evoluti per le persone con disabilità e fragilità, mettendo a sistema competenze e innovazione - dice Paolo Maggioli, Presidente e AD del Gruppo Maggioli. - L’evento ha rappresentato anche un’importante occasione per rafforzare la sensibilità sociale, non solo a livello locale ma come Sistema Paese, nella consapevolezza di una necessità umana che supera i confini e si apre a una visione sempre più europea. Un sentito ringraziamento va alla Fiera di Rimini che ha ospitato e reso possibile questa manifestazione, così come al Comune di Rimini per il supporto e la collaborazione istituzionale”.