Il Centro Italiano Arte Contemporanea (CIAC) di Foligno ospita "Intercity", una mostra che cristallizza vent’anni di ricerca fotografica di
Giovanna Silva. L’esposizione non è una semplice raccolta di scatti, ma una riflessione profonda sulla geografia urbana e umana, capace di mettere in discussione il concetto stesso di "città".
La mostra si configura come una mappatura del mondo, che spazia da metropoli come New York, Il Cairo e Baghdad, fino al tessuto urbanistico italiano. Attraverso l'obiettivo di Silva, il visitatore è invitato a osservare le "città-mondo" non come entità statiche, ma come organismi in continua mutazione. L'artista trasforma il display delle sue pubblicazioni in un percorso fisico, dove la fotografia diventa traccia, investigazione e memoria.
L'evoluzione urbana negli scatti di Silva
Il cuore pulsante dell'esposizione risiede nella capacità dell'artista di indagare le periferie, i deserti e le zone di confine. "Intercity" ci spinge a guardare oltre le mappe tradizionali, svelando quegli spazi interrotti dove l'urbanistica si scontra con la realtà umana. Un appuntamento imperdibile per chi cerca una narrazione lucida e inedita del paesaggio contemporaneo.
Intercity al CIAC di Foligno nel sostegno del Gruppo Maggioli
In questo contesto di alto profilo culturale, si inserisce il sostegno del Gruppo Maggioli che conferma così con la propria Buiness Unit Maggioli Cultura e Turismo il proprio impegno attivo nel panorama artistico, riconoscendo nella fotografia di Giovanna Silva una chiave di lettura privilegiata per interpretare la complessità del presente. Per il Gruppo Maggioli, sostenere eventi di tale portata significa alimentare un dialogo costante tra innovazione, territorio e patrimonio visivo.