Ristrutturazioni di opere pubbliche, acquisti di forniture ospedaliere, sistemi informatici installati in un ufficio della Pubblica Amministrazione: il
settore degli appalti pubblici ha raggiunto nel 2025 un
valore economico complessivo di circa 309,7 miliardi di euro, con un totale di oltre 287mila procedure di gara, registrando una crescita significativa sia nel numero delle procedure (+7,6%) sia nell’importo complessivo (+13,9%) rispetto all’anno precedente, come evidenziato qualche settimana fa dalla Relazione annuale al Parlamento dell’
ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione.
Numeri che raccontano un comparto sempre più strategico, e sempre più attraversato da cambiamenti profondi: se il
PNRR ha iniettato nel 2025 circa
20,8 miliardi di euro in appalti pubblici, accelerando una macchina amministrativa già sotto stress, le
sfide del futuro sono legate alla
capacità del sistema, a flusso straordinario esaurito,
di aver costruito le competenze digitali e organizzative per rendere il sistema più efficiente.
Sono alcuni dei temi che saranno al centro giovedì 14 maggio presso il Royal Hotel Carlton di Bologna (via Montebello, 8) dell’evento nazionale “Forum Appalti & Contratti” organizzato dal Gruppo Maggioli, appuntamento dedicato ai professionisti del mondo del public procurement. Il convegno chiama a raccolta Responsabili Unici di Progetto, dirigenti, funzionari, tecnici, giuristi e operatori di un comparto in profonda trasformazione per una giornata di confronto e aggiornamento tra chi ogni giorno si misura con norme, responsabilità e innovazione - dai RUP ai Direttori dell’Esecuzione del Contratto, dai progettisti ai BIM manager, dagli avvocati della PA ai liberi professionisti.
Il Forum si aprirà nella mattinata di
giovedì 14 maggio con la
sessione plenaria dedicata al nuovo regime di responsabilità amministrativa e contabile introdotto dalla
Riforma Foti, la legge che ha ridefinito funzioni e responsabilità della
Corte dei Conti con l’obiettivo di superare la cosiddetta
“paura della firma” nella Pubblica Amministrazione. Al centro del confronto ci saranno i nuovi equilibri tra discrezionalità amministrativa, responsabilità erariale e tutela dei funzionari pubblici, con particolare attenzione agli effetti della riforma su RUP, dirigenti e professionisti coinvolti nella gestione degli appalti pubblici.
La plenaria approfondirà le principali novità introdotte dalla riforma, tra cui la ridefinizione della colpa grave, i nuovi profili assicurativi, il controllo collaborativo della Corte dei Conti, le misure per accelerare i procedimenti amministrativi e il
ruolo crescente della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale nel procurement pubblico. Ad aprire i lavori sarà il Consigliere di Stato
Stefano Toschei: tra i relatori anche
Fernanda Fraioli, Presidente di Sezione della Corte dei Conti, e
Stefano Vinti, professore ordinario di Diritto Amministrativo alla Sapienza Università di Roma, che analizzeranno la riforma rispettivamente dal punto di vista dell’accusa e della difesa. Nella seconda parte della mattinata, l’intervento di
Giancarlo Sorrentino, funzionario pubblico esperto di e-procurement, analizzerà come l’innovazione tecnologica stia trasformando il ruolo dei RUP, sempre più chiamati a integrare competenze gestionali, digitali e decisionali.
A chiudere la sessione plenaria sarà
Ernesto Belisario, avvocato cassazionista e curatore di
Legge Zero, che approfondirà il
tema dell’intelligenza artificiale applicata agli appalti pubblici e i nuovi scenari di responsabilità che ne derivano. Il suo intervento analizzerà sia gli obblighi e i rischi connessi all’utilizzo dell’AI nei processi di procurement, sia le possibili responsabilità legate al mancato utilizzo di strumenti tecnologici sempre più centrali per garantire efficienza, trasparenza e correttezza dell’azione amministrativa:
se l’AI è infatti in grado di garantire maggiore efficienza, trasparenza e correttezza nell’azione amministrativa,
ignorarla potrebbe presto configurarsi essa stessa come una forma di inadempienza.
Nel pomeriggio, il Forum entrerà nel vivo con
quattro tavoli specialistici dedicati ai diversi protagonisti del sistema appalti. L’aula dedicata ai
gestori dei settori ordinari affronterà il tema della nomina del RUP e dei Responsabili di Procedimento nelle diverse fasi, il ruolo del Direttore dell’Esecuzione del Contratto e gli incentivi alle funzioni tecniche dopo il Decreto Infrastrutture, tra regolazione, accordi sindacali e responsabilità connesse.
L’aula dedicata ai gestori dei settori speciali approfondirà il tema delle imprese pubbliche e degli organismi di diritto pubblico, dei sistemi di qualificazione, mentre l’aula dei tecnici affronterà le responsabilità del progettista nell’era dell’AI, dei Criteri Ambientali Minimi e del Sistema Informativo Digitale delle Costruzioni (BIM). L’aula dei giuristi, infine, affronterà i nodi aperti del rito appalti: termini di impugnazione, accesso agli atti di gara, certificazione di genere, legittimazione e interesse al ricorso.
I lavori saranno moderati dagli avvocati Roberta Bertolani, Dario Capotorto e Alessandro Massari, con Morris Montalti, dirigente dell’Azienda AUSL Romagna. Tra gli altri relatori: Marcello Faviere (magistrato TAR Toscana), Alessandro Napoli (Vice Procuratore generale della Corte dei conti), Daniela Anselmi, Beatrice Armeli, Pasquale Pantalone (Università degli Studi di Milano), Francesca Picardi (Corte di Cassazione), Alberto Urso e Marco Lipari (Presidente di Sezione del Consiglio di Stato).