L’evoluzione digitale del Comune di Andria (RO) passa da una visione strategica incentrata sul cittadino. Dina Liso, neo-assessora alla "Città Avanzata" della Giunta Bruno-bis, ha delineato le priorità del suo mandato: trasformare la macchina amministrativa in un ecosistema efficiente, trasparente e accessibile a tutti, riducendo drasticamente burocrazia e tempi di attesa.
Al centro di questa transizione digitale c'è l’adozione di soluzioni software integrate, sviluppate in collaborazione con partner strategici del settore come il Gruppo Maggioli. Come ad esempio l'implementazione dell'applicazione Municipium e l'accesso ai documenti via SPID. L’obiettivo è digitalizzare i flussi interni e implementare piattaforme telematiche avanzate, permettendo alla cittadinanza di accedere ai servizi municipali e sbrigare pratiche complesse direttamente da casa, con un semplice click.
Tuttavia, l'approccio dell'assessora Liso non dimentica l'inclusione sociale. Accanto allo sviluppo tecnologico, l'Amministrazione punta con forza sulle Pari Opportunità e sul potenziamento dei Punti di Facilitazione Digitale dislocati sul territorio. Questi sportelli offrono assistenza diretta e formazione digitale a chi rischia l’esclusione, garantendo che l'innovazione non lasci indietro nessuno, in particolare gli anziani o chi ha meno familiarità con gli strumenti telematici.
Un focus specifico del programma è inoltre rivolto al rilancio del Borgo di Montegrosso e delle contrade, aree periferiche che beneficeranno di una connettività potenziata e di progetti dedicati per azzerare il divario digitale. Una transizione intelligente per una smart city inclusiva, capace di unire l'avanguardia tecnologica all'ascolto costante dei bisogni reali della comunità andriese.