Maggioli rafforza la propria strategia di crescita nel cloud computing con l’acquisizione del 70% di Kiratech, azienda veronese specializzata in servizi tecnologici avanzati, dall’intelligenza artificiale al Platform Engineering fino alla sicurezza applicativa. L’operazione, conclusa nei giorni scorsi, prevede una valutazione pari a sei volte l’Ebitda più un earnout e consolida una collaborazione industriale già avviata da tempo tra le due realtà.
Fondata vent’anni fa da Giulio Covassi, Kiratech affianca grandi imprese e istituti bancari nei processi di modernizzazione infrastrutturale e applicativa. La società registra circa 20 milioni di euro di fatturato e un Ebitda intorno ai 2 milioni. L’ingresso nel gruppo Maggioli avverrà tramite Dinova, la holding che raccoglie le attività dedicate al mercato privato.
«Con questa acquisizione diventiamo più forti sia sulla Pubblica Amministrazione, dove potremo offrire soluzioni cloud anche infrastrutturali, sia sul privato», spiega l’amministratore delegato Paolo Maggioli, che punta a chiudere il 2025 con 370 milioni di euro di ricavi. Il gruppo guarda inoltre al 2027 con l’obiettivo di raggiungere il mezzo miliardo di fatturato attraverso crescita organica e nuove acquisizioni.
L’operazione si inserisce nel percorso di digitalizzazione legato al Pnrr, dove il cloud rappresenta ormai un pilastro strategico non solo tecnologico, ma anche di sicurezza e innovazione per l’evoluzione della Pubblica Amministrazione.