Il Gruppo Maggioli lancia la prima edizione dell'evento nazionale dedicato ai nuovi modelli di cura, tra tecnologie assistive e intelligenza artificiale. Ingresso gratuito.
Rimini si prepara a diventare il fulcro del dibattito nazionale sull'inclusione il 26 e 27 marzo 2026 con il debutto di TechCare Expo presso la Fiera di Rimini. La manifestazione, organizzata dal Gruppo Maggioli, nasce con l'obiettivo ambizioso di creare un terreno di confronto concreto tra caregiver, professionisti della sanità, istituzioni e imprese del settore. L'evento mira a ridefinire il concetto di cura in un'epoca segnata da una profonda evoluzione tecnologica, mettendo sempre al centro la persona con disabilità e le sue istanze di autonomia.
Per ribadire che la cura è un impegno collettivo per l'inclusione sociale, l'accesso alla fiera sarà completamente gratuito per tutti i visitatori.
Il cuore pulsante dell'esposizione sarà l'analisi della transizione digitale: i panel tecnici approfondiranno l'uso dell'Intelligenza Artificiale e delle Tecnologie Assistive Digitali (TAD), con un focus specifico sulle RSA 4.0, sulla telemedicina e sulla sostenibilità economica delle strutture residenziali. Non mancheranno approfondimenti sulla Riforma della disabilità e sull'inclusione lavorativa, analizzando le migliori pratiche adottate dai Comuni per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
TechCare Expo 2026: Il Futuro della Cura alla Fiera di Rimini
Oltre alla componente scientifica, TechCare Expo offrirà spazi dinamici come l'Arena, realizzata in collaborazione con Factanza Media. Qui, creator e attivisti del calibro di Marina Cuollo e Maximiliano Ulivieri condivideranno esperienze su temi cruciali come il turismo accessibile e la sessualità. Grande rilievo sarà dato anche all'Area Sport, dove campioni paralimpici come Lucia Capovilla e Alessandro Ossola testimonieranno il valore dello sport come terapia e integrazione.
"Vogliamo favorire un confronto operativo per costruire modelli di cura sostenibili ed evoluti", ha dichiarato Paolo Maggioli, CEO del Gruppo, sottolineando l'importanza di un welfare moderno basato su sistemi integrati.