Alla Camera dei Deputati di Roma si è svolto il confronto tra istituzioni e player, come Kiratech (Gruppo Maggioli), per rafforzare la sovranità tecnologica e la sicurezza dei dati.
Il futuro della sicurezza nazionale passa per la sovranità digitale. Presso la Sala Matteotti della Camera dei Deputati, si è svolto il 10 febbraio 2026 l’evento "Un sistema di alleanze per l'autonomia strategica" durante il quale si è delineata la roadmap per un'Italia tecnologicamente indipendente.
Il dibattito ha coinvolto i vertici di realtà come MEF, ISTAT, TIM e Olidata, convergendo sulla necessità di bilanciare l'innovazione globale con il controllo nazionale dei dati.
Di particolare rilievo nel primo panel, incentrato sulla protezione del dato come pilastro di sovranità, è stato il contributo di Giulio Covassi, Founder e CEO di Kiratech (realtà recentemente integrata nel Gruppo Maggioli): “L’impiego di tecnologie open source è determinante in questa sfida, poiché garantisce livelli superiori di trasparenza e sicurezza. È inoltre prioritario investire nelle eccellenze del comparto ITC italiano, promuovendo un ecosistema capace di stimolare l'innovazione e di garantire reali percorsi di sviluppo professionale alle nostre giovani promesse”.
Un approfondimento di particolare interesse è stato dedicato al tema dell'autonomia strategica nazionale che si fonda su competenze certificate e governance del dato. Il dibattito ha evidenziato come standard professionali riconosciuti e conformità alla NIS2 siano essenziali per una cybersicurezza affidabile. Per gestire Cloud e IA senza perdere la sovranità, è necessario bilanciare l'innovazione globale con il controllo interno delle informazioni. La proposta chiave riguarda l'attivazione di cabine di regia verticali pubblico-private: tavoli operativi per coordinare la digitalizzazione sicura e rafforzare il posizionamento tecnologico del Paese nel panorama internazionale.