Il Gruppo Maggioli, in collaborazione con lo IOR Istituto Oncologico Romagnolo di Rimini, ha distribuito uova di Pasqua solidali ai piccoli pazienti dell'Oncoematologia pediatrica: "Un gesto che ci ha permesso di portare un sorriso e un messaggio di speranza"
Donare un momento di dolcezza e tenerezza all'interno del faticoso percorso che affrontano quotidianamente i piccoli pazienti del reparto di Oncoematologia pediatrica dell'ospedale Infermi di Rimini: questo è lo scopo dell'iniziativa che vede nuovamente il Gruppo Maggioli al fianco dell'Istituto oncologico romagnolo.
Nella mattinata di venerdì 11 aprile si è svolta, per il quinto anno consecutivo, la consegna delle uova pasquali "solidali" ai bambini ricoverati, che ha regalato loro un'occasione di serenità, accompagnati dai loro familiari e affiancati dal personale sanitario dell'ospedale.
Oltre ai rappresentanti del Gruppo Maggioli e dello Ior, hanno partecipato la dottoressa Roberta Pericoli, direttrice dell'Oncoematologia pediatrica dell'ospedale Infermi di Rimini e la dottoressa Samanta Nucci, psicologa del reparto. L'iniziativa vuole essere un gesto di solidarietà del Gruppo Maggioli per lanciare un messaggio tangibile di sostegno alla comunità locale e i suoi membri più fragili, confermando nuovamente la preziosa collaborazione con lo Ior.
"Siamo orgogliosi di rinnovare, per il quinto anno, il nostro sostegno allo Ior attraverso la preziosa iniziativa della Pasqua solidale - commenta Cristina Maggioli, consigliera delegata alle Risorse umane di Maggioli -. Il reparto di Oncoematologia pediatrica di Rimini rappresenta un'eccellenza del nostro territorio: un punto di riferimento imprescindibile per la diagnosi e la cura di patologie oncoematologiche complesse nei pazienti da 0 a 18 anni. Ogni anno accoglie circa 120 piccoli pazienti, con oltre 2.100 accessi in day hospital e più di 1.500 giornate di degenza. È importante rimarcare che questi numeri ci sono storie di coraggio, di sfide quotidiane e di una determinazione che non si arrende mai. Un gesto semplice, ma dal grande significato, che ci permette di portare un sorriso e un messaggio di vicinanza ai bambini ricoverati, alle loro famiglie e a tutto il personale sanitario".
"Il momento della consegna delle uova di Pasqua nel reparto di Oncoematologia pediatrica di Rimini, centro di riferimento per la Romagna della presa in carico dei pazienti in età pediatrica e adolescenziale, è un gesto oramai tradizionale che, tuttavia, non perde mai di forza e significato - afferma Fabrizio Miserocchi, direttore generale IOR -. Non rappresenta solo il dono di un dolce della tradizione apprezzato soprattutto dai più piccoli, ma un segno di vicinanza alle famiglie che stanno vivendo il trauma della malattia di un figlio o una figlia. Con questo gesto vogliamo restituire un po' di normalità a chi è costretto a recarsi in ospedale o a trascorrere chiuso in reparto un periodo di festività come quello che si avvicina. Ringrazio quindi di cuore sia il Gruppo Maggioli, per aver scelto anche quest'anno di dire 'Buona Pasqua' alle famiglie più in difficoltà con le nostre uova magenta, sia lo staff della dottoressa Roberta Pericoli, il cui impegno nel prendersi cura dei piccoli pazienti colpiti dal cancro non conosce veramente sosta".